DATING APP, SETTE TIPOLOGIE DI PROFILI DA EVITARE

Mi piacerebbe scrivere: attente a quei due. Ma non posso. Sono più di due. Lo devo fare, dovete essere avvisate.

Ecco di seguito una nutrita serie di profili di uomini da evitare. Accuratamente. O quanto meno (dai voglio essere buona) da capire al volo, solo analizzando le foto proposte. Per poi evitarli, se il caso o i vostri gusti lo richiederanno.

1. SFUGGENTI COME LA STELLA DELLA SENNA

franco battiato

  • Una sola foto, con il soggetto in questione lontano, all’orizzonte.
  • Foto solo di particolari del proprio corpo (mani, bocca, pupilla, schiena, pettorali etc).

A sad but true story: Foto unica di un pettorale nudo, si intravede una ascella depilata, sul pettorale il tatuaggio del muso di un lupo, dall’aspetto non propriamente mansueto. Che messaggio vuoi mandare? Attento al lupo? Ascella ringhiosa? Che Dio ce ne scampi.

In generale: ti vuoi lasciare scoprire pezzo per pezzo? Mi spiace, manzo, non siamo in macelleria. O tutto o nulla. Now or never.

  • Foto solo con occhiali da sole. Come ben scrive il Maestro Battiato, “C’è chi si mette degli occhiali da Sole per mostrare più carisma e sintomatico mistero”. Sì, ma senza occhiali il carisma e il mistero che fine fanno? Una misera fine nella maggior parte dei casi. Sapevatelo.

Ecco, in generale, posso dire che mettere like alle Stelle delle Senna, sul cui profilo una o più foto non vi hanno permesso di capire realmente, o, quanto meno, di avere una buona idea di chi ci sta dall’altra parte è rischioso. Rischioso in quanto potreste intavolare una conversazione con una persona senza volto o con un volto che nella vostra testa non è ben definito e che comunque inconsapevolmente proverete a ricostruire, a immaginare. Rischiando poi di trovarvi di fronte a qualcuno totalmente diverso.

Altra questione, la netiquette. Non siamo su una chat anni Novanta. Presentiamoci in modo diretto, aperto, semplice. D’altro canto nella vita di tutti i giorni è con la nostra faccia che andiamo in giro. Bella o brutta che sia. Se il nostro aspetto fisico non è il nostro punto di forza (ma chiunque ha qualche elemento su cui puntare), possiamo fare convergere l’attenzione sulla tipologia di foto, sulla nostra presentazione. Ma comunque, presentiamoci. Diamo una idea di noi, corpo e spirito. E amen.

2. A SPASSO TRA SCOMODE COMPAGNIE

metallica

  • Foto con bambini. Il genitore cucca su Tinder, intenerendo possibili spasimanti con la foto dell’infante. Ecco, nel mio caso hai appena incontrato Erode. Cambia strategia.
  • Foto con altre donne o con una ex. Siete una coppia in cerca di compagnia? Vuoi fare vedere che tipo di ragazze frequenti? Loro lo sanno che piazzi la loro immagine impunemente su Tinder? Ecco, questa poca attenzione e delicatezza non va premiata. Next one, please.
  • Foto sempre in compagnia, con le immagini degli amici non schermate o schermate, poco importa. Ma dico: siamo alle elementari, che ci dobbiamo nascondere nel mucchio? O metterci vicino agli amici più fighi e spavaldi di noi per farci forza? Dico no alle foto di gruppo. Vuoi stare sulla chat? Non mettere in mezzo altri.

3. ENIGMATICI COME ZORRO

elio e le storie tese

  • Foto con citazioni di Osho e Budda style. Ci vogliamo conoscere o stai facendo proselitismo?
  • Foto con citazioni romantiche. Niente fumo negli occhi, prima l’arrosto please.
  • Foto con citazioni varie. Esempio, per capirci: “Ho sempre pensato che chi parla poco, ha gli occhi che fanno un casino tremendo”. Embè, e i tuoi dove stanno?

4. SEXUAL HEALING

freddie mercury

  • Foto tutte a petto nudo.
  • Foto al mare con slippino aderente, fosforescente, bianco. ‘Na maglietta mai? Ma perché sfoggiare bellamente il proprio corpo, indipendentemente da quanto questo sia bello e atletico.
  • Foto con la lingua di fuori. Ma de che?
  • Foto con il dito media alzato. Gente che crede di essere alternativa, spiritosa, audace. Swipe left.

De gustibus. Ma per me in tutti questi casi è no.

5. IL TRUCCO C’È. E SI VEDE (citazione)

boy george

  • Foto perennemente con il cappello. Avete ragione, la calvizie non è la manna dal cielo e non sta bene a tutti. Ma sugli uomini è socialmente accettata. E a volte siete pure fighi. Orsù scoprite il capo.
  • Ha 40 anni ma il viso imberbe di un diciottenne? La seconda che hai detto è l’età reale.
  • Ha 22 anni ma lo vedi stempiato, con gli occhiali da presbite e qualche zampa di gallina? Chiedigli quanto gli manca al pensionamento (e non alla laurea)?
  • Foto singola, patinata, su sfondo neutro dove sembra un modello bonazzo. Ecco, probabilmente non è lui.

Se le foto non convincono, diciamolo. È pieno, stra-pieno di gente che pensa di essere furba e di prendere in giro gli altri. Che ci vuole stare, ma alle proprie regole. Non perdiamoci tempo.

6. CIRCONDATI DA STATUS SYMBOL

aqua barbie girl

  • Foto vicino ad auto da corsa
  • Foto vicino a top model
  • Foto vicino a personaggio famoso (ecco qui dipende un po’ dal personaggio, fosse Alessandro Baricco o il precitato Battiato…)
  • Foto in località o contesto iper-lussuoso

De gustibus. Per me è no. Risplendi di luce tua, senza accendere abat-jour attorno a te.

Altri suggerimenti?

Nota: l’analisi è stata fatta sui profili maschili. Ma alcune note, da quello che ho visto, possono valere pure per la compagine chattara femminile. 

Volete lo stesso proseguire la conoscenza con una delle sopra citate tipologie? Non dite poi che non vi avevo avvertito. Ecco cosa penso degli inizi di conversazione.

♠ In copertina: Il gladiatore, Ridley Scott, 2000.

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